14 giu 2016

Villa Ada

Esiste un posto a 700 metri dal b&b dove una volta c'era la casa del re e dove i piccioni su vecchie grate ancora oggi si appollaiano. Un posto dove l'erba è ancora alta e dove, anche se piove, si respira uno spettacolo che in ogni istante cambia e si rinnova: Villa Ada

La sua storia si perde nella notte dei tempi quando, nel VII secolo A.C. la popolazione che viveva dove il fiume Aniene si congiunge con il Tevere, aprì un contenzioso con Roma per vendicare il ratto delle Sabine.

Altre notizie sulla storia di questo parco di 160 ettari sono che nel XVII fu sede di una tenuta agricola Irlandese, acquistata dai principi Pallavicino che la organizzarono come "giardino di paesaggio" e vi posero in essere piccole costruzioni (Tempio di Flora, il Belvedere, il Cafehaus), ceduta a Vittorio Emanuele II e di seguito al Conte Telfener che la dedicò a sua moglie chiamandola "Ada". Riacquistata dal Re Vittorio Emanuele II divenne residenza reale e ribattezzata "Villa Savoia" con ampliamenti e migliorie.Nel 1943 a seguito dell'ordine del giorno Grandi, il re convocò a Villa Ada Mussolini e qui venne arrestato. Alla caduta della Monarchia Villa Ada rimase in parte ai Savoia, che donarono la Villa reale allo Stato egiziano, e divenne sede dell'ambasciata e consolato d'Egitto.

Oggi Villa Ada, nonostante lo stato d'abbandono, continua ad essere il luogo dove la Natura ha preso il sopravvento e mostra la sua forza in maniera selvaggia e dirompente con una ricca vegetazione, ampi prati e percorsi, laghi, fontane, fin su a Forte Antenne dove la sua storia è iniziata col ratto delle Sabine

Uno dei polmoni verdi Roma: Villa Ada

Antiche fontane, un lago per i concerti estivi, una sposa d'inverno che sceglie questo location per le sue foto di nozze, panorami romantici, prati per pic-nic e palla a volo, percorsi attrezzati per attività ginniche, la grande quercia innevata e non solo...Villa Ada è questo e di più.

Amatissima dai romani, rimane un luogo sconosciuto ai più nonostante una serie di eventi estivi che vengono organizzati. Il restauro del bunker, che Mussolini fece costruire per la famiglia reale, grazie all'opera dei volontari dell'Associazione "Roma Sotterranea" ne permette la visita

B&B Adele Emme | Il Bed and Breakfast che vorrei: Villa Ada

.. continua, stiamo aggiornando questa pagina... grazie!
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